Agriturismo Monte Valbelle

AGRITURISMO IN EMILIA ROMAGNA, PROVINCIA FORLI CESENA A CASTROCARO TERME APERTO TUTTO L' ANNO POSIZIONE PANORAMICA DISPONE DI APPARTAMENTI CAMERE SUITE CON CAMINO PISCINA CON IDROMASSAGGIO ED AMPIO SOLARIUM E' ANCHE DISPONIBILE PER WEEK -END O SINGOLI PERNOTTI ALL' INSEGNA DELLA NATURA,BENESSERE, CULTURA E TRANQUILLITA'.IN AZIENDA DI 100 ETTARI COLTIVATA CON METODO BIOLOGICO SONO PRESENTI ALLEVAMENTI CAVALLI MURGESI E DA TIRO PESANTE RAPIDO,DAINI E PAVONI, VENDITA PRODOTTI.


I nostri Interni
I Prezzi
I Cavalli
I nostri Sapori
I Dintorni
Come raggiungerci
Castrocaro Terme
Le immagini

Modulo di Prenotazione
La Piscina
Svaghi
Maneggi nei Dintorni
Allevamento del Mastino Napoletano "Morinorum"
La Pensione per cani e gatti "Morinorum"
Mappa Sito
LAST MINUTE



Torna alla Home

Agriturismo Monte Valbelle

di Morini Angelo & Figli s.s.
Via Bagnolo 183
Castrocaro T. (FO)
Tel 0543/766192 o 340/5654316
fax 0543/765109
E-mail : MONTE VALBELLE




Allevamento Daini

Allevamento Cavalli

Allevamento Pavoni
 

Documentazioni necessarie per la Detenzione Daini




Documentazioni necessarie per la Detenzione amatoriale, ornamentale o per mantenimento tradizioni

Il servizio è rivolto ad ogni soggetto interessato a detenere fauna selvatica autoctona (compresi gli ungulati) per scopi amatoriali, ornamentali e per il mantenimento delle tradizioni locali.
L’autorizzazione prevede la detenzione fino ad un massimo di 3 soggetti dello stesso sesso, in modo da evitare il potenziale riproduttivo.
Come fare la domanda
Per l’autorizzazione occorre presentare la richiesta presso gli uffici della Provincia, in qualsiasi periodo dell’anno. Il modulo può essere consegnata personalmente oppure per posta.
Alla richiesta di autorizzazione devono essere allegati i seguenti documenti:
documentazione sulla provenienza della selvaggina che si intende detenere, da presentare dopo l’accoglimento dell’istanza;
2 marche da bollo da € 14,62 (di cui una da applicare sull’autorizzazione al momento del rilascio);
fotocopia di un documento di identità in corso di validità.
L’autorizzazione può essere inviata a cura dell’ufficio all’indirizzo del richiedente oppure ritirata personalmente.
La durata dell’autorizzazione è illimitata, salvo revoche per intervenute gravi inadempienze.In caso di cessazione dell’attività, il titolare dovrà presentare una comunicazione presso gli uffici della Provincia, in qualsiasi periodo dell’anno, con consegna diretta o spedizione a mezzo servizio postale.
Alla comunicazione deve essere allegato l’originale dell’autorizzazione.
Le indicazioni qui riportate sono da intendersi indicative e consigliamo comunque di contattare la Provincia di appartenenza per tutte le informazioni necessarie.


Allevamento per Ripopolamento

Il servizio è rivolto ad ogni soggetto o impresa agricola che sia interessato ad allevare fauna selvatica a scopo di ripopolamento. Gli allevamenti di fauna selvatica a scopo di ripopolamento sono destinati alla produzione di specie tipiche nazionali per uso venatorio (fagiano, starna, pernice rossa, lepre, ungulati come capriolo, cervo, daino, muflone, cinghiale). Il titolare dell’allevamento deve tenere un apposito registro, vidimato dalla provincia, nel quale devono essere indicati: il numero di riproduttori e la loro origine, la natalità, la mortalità, le cessioni, gli eventi patologici significativi e i controlli sanitari ed amministrativi eseguiti. Il titolare di un’impresa agricola può avviare l’attività di allevamento solamente dopo averne data comunicazione alla Provincia. Come fare la domanda: Per le imprese agricole Per l’autorizzazione occorre presentare la richiesta presso gli uffici della Provincia, in qualsiasi periodo dell’anno. Il modulo può essere consegnato personalmente oppure spedito per posta. Alla richiesta deve essere allegata una fotocopia di un documento di identità in corso di validità, la documentazione sulla provenienza dei riproduttori e della selvaggina che si intende allevare e il piano produttivo indicante:
la localizzazione dell’allevamento;
la quantità e il tipo di specie allevate;
le strutture di dotazione;
le tecniche di allevamento;
nel caso di allevamento di ungulati, 1 esemplare del contrassegno numerato inamovibile.
Per tutti gli altri richiedenti
Per l’autorizzazione occorre presentare la richiesta presso gli uffici della Provincia, in qualsiasi periodo dell’anno. Il modulo può essere consegnato personalmente oppure spedito per posta.
Alla richiesta devono essere allegati i seguenti documenti: documentazione sulla provenienza dei riproduttori e della selvaggina che si intende allevare, da presentare dopo l’accoglimento della richiesta; nel caso di allevamento di ungulati, 1 esemplare del contrassegno numerato inamovibile;
2 marche da bollo da Euro 14,62 (di cui una da applicare sull’autorizzazione al momento del rilascio);
fotocopia di un documento di identità in corso di validità;
piano produttivo indicante: la localizzazione dell’allevamento; la quantità e il tipo di specie allevate; le strutture di dotazione; le tecniche di allevamento.
L’autorizzazione potrà essere inviata all’indirizzo di chi presenta la richiesta oppure potrà essere ritirata personalmente, insieme con l’apposito registro, vidimato dalla Provincia. La durata dell’autorizzazione è illimitata, salvo revoche per intervenute gravi inadempienze. In caso di cessazione dell’attività, il titolare dovrà presentare una comunicazione agli uffici della Provincia, in qualsiasi periodo dell’anno. Tale dichiarazione può essere consegnata personalmente oppure spedita per posta. Alla comunicazione devono essere allegati: l’originale dell’autorizzazione e il registro di carico e scarico.
Le indicazioni qui riportate sono da intendersi indicative e consigliamo comunque di contattare la Provincia di appartenenza per tutte le informazioni necessarie.