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Agriturismo
Monte Valbelle
di Morini Angelo & Figli s.s. Via Bagnolo 183 Castrocaro
T. (FO) Tel 0543/766192 o 340/5654316 fax 0543/765109 E-mail : MONTE VALBELLE
Allevamento Daini
Allevamento Cavalli
Allevamento Pavoni
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Documentazioni necessarie per la Detenzione Daini


Documentazioni necessarie per la Detenzione amatoriale, ornamentale o per mantenimento tradizioni
Il servizio è rivolto ad ogni soggetto interessato a detenere fauna selvatica autoctona (compresi gli ungulati) per scopi amatoriali, ornamentali e per il mantenimento delle tradizioni locali. L’autorizzazione prevede la detenzione fino ad un massimo di 3 soggetti dello stesso sesso, in modo da evitare il potenziale riproduttivo.
Come fare la domanda
Per l’autorizzazione occorre presentare la richiesta presso gli uffici della Provincia, in qualsiasi periodo dell’anno. Il modulo può essere consegnata personalmente oppure per posta.
Alla richiesta di autorizzazione devono essere allegati i seguenti documenti:
documentazione sulla provenienza della selvaggina che si intende detenere, da presentare dopo l’accoglimento dell’istanza;
2 marche da bollo da € 14,62 (di cui una da applicare sull’autorizzazione al momento del rilascio);
fotocopia di un documento di identità in corso di validità.
L’autorizzazione può essere inviata a cura dell’ufficio all’indirizzo del richiedente oppure ritirata personalmente.
La durata dell’autorizzazione è illimitata, salvo revoche per intervenute gravi inadempienze.In caso di cessazione dell’attività, il titolare dovrà presentare una comunicazione presso gli uffici della Provincia, in qualsiasi periodo dell’anno, con consegna diretta o spedizione a mezzo servizio postale. Alla comunicazione deve essere allegato l’originale dell’autorizzazione. Le indicazioni qui riportate sono da intendersi indicative e consigliamo comunque di contattare la Provincia di appartenenza per tutte le informazioni necessarie.
Allevamento per Ripopolamento
Il servizio è rivolto ad ogni soggetto o impresa agricola che sia interessato ad allevare fauna selvatica a scopo di ripopolamento. Gli allevamenti di fauna selvatica a scopo di ripopolamento sono destinati alla produzione di specie tipiche nazionali per uso venatorio (fagiano, starna, pernice rossa, lepre, ungulati come capriolo, cervo, daino, muflone, cinghiale).
Il titolare dell’allevamento deve tenere un apposito registro, vidimato dalla provincia, nel quale devono essere indicati: il numero di riproduttori e la loro origine, la natalità, la mortalità, le cessioni, gli eventi patologici significativi e i controlli sanitari ed amministrativi eseguiti. Il titolare di un’impresa agricola può avviare l’attività di allevamento solamente dopo averne data comunicazione alla Provincia.
Come fare la domanda:
Per le imprese agricole
Per l’autorizzazione occorre presentare la richiesta presso gli uffici della Provincia, in qualsiasi periodo dell’anno. Il modulo può essere consegnato personalmente oppure spedito per posta.
Alla richiesta deve essere allegata una fotocopia di un documento di identità in corso di validità, la documentazione sulla provenienza dei riproduttori e della selvaggina che si intende allevare e il piano produttivo indicante:
la localizzazione dell’allevamento;
la quantità e il tipo di specie allevate;
le strutture di dotazione;
le tecniche di allevamento;
nel caso di allevamento di ungulati, 1 esemplare del contrassegno numerato inamovibile.
Per tutti gli altri richiedenti
Per l’autorizzazione occorre presentare la richiesta presso gli uffici della Provincia, in qualsiasi periodo dell’anno. Il modulo può essere consegnato personalmente oppure spedito per posta.
Alla richiesta devono essere allegati i seguenti documenti:
documentazione sulla provenienza dei riproduttori e della selvaggina che si intende allevare, da presentare dopo l’accoglimento della richiesta;
nel caso di allevamento di ungulati, 1 esemplare del contrassegno numerato inamovibile;
2 marche da bollo da Euro 14,62 (di cui una da applicare sull’autorizzazione al momento del rilascio);
fotocopia di un documento di identità in corso di validità;
piano produttivo indicante: la localizzazione dell’allevamento; la quantità e il tipo di specie allevate; le strutture di dotazione; le tecniche di allevamento.
L’autorizzazione potrà essere inviata all’indirizzo di chi presenta la richiesta oppure potrà essere ritirata personalmente, insieme con l’apposito registro, vidimato dalla Provincia.
La durata dell’autorizzazione è illimitata, salvo revoche per intervenute gravi inadempienze.
In caso di cessazione dell’attività, il titolare dovrà presentare una comunicazione agli uffici della Provincia, in qualsiasi periodo dell’anno. Tale dichiarazione può essere consegnata personalmente oppure spedita per posta. Alla comunicazione devono essere allegati: l’originale dell’autorizzazione e il registro di carico e scarico. Le indicazioni qui riportate sono da intendersi indicative e consigliamo comunque di contattare la Provincia di appartenenza per tutte le informazioni necessarie.
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